mercoledì 21 dicembre 2016

SPRINGWOOD


Il bosco - prospettiva dal basso






















Il 2015 è iniziato con una nuova avventura: siamo stati chiamati a progettare e realizzare il villaggio hospitality della Spring Session 2015 nella piazza antistante la storica funivia di Fonte Cerreto al fine di accogliere atleti ed ospiti arrivati per le gare che si sono svolte sul Gran Sasso nei giorni 11 e 12 Aprile.

Ci siamo così dedicati anima e corpo a questa nuova esperienza sin dalle prime fasi di studio del concept
di progetto, tenendo sempre presenti quelli che sono i principi e i valori portati avanti da VIVIAMOLAq: partecipazione, autocostruizione riuso di materiali di recupero, fili conduttori di tutti i precedenti progetti.

Schizzo preliminare di progetto 

CONCEPT
Fondamentali per lo sviluppo del concept sono state le suggestioni che abbiamo raccolto dal contesto.
Il progetto si sarebbe inserito in uno scenario meraviglioso e allo stesso tempo molto articolato e difficile:
a ridosso del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in diretta comunicazione con la funivia.

La piazza di Fonte Cerreto

E' proprio la vista di questo paesaggio che ci ha suggerito il disegno dell'intervento. Si è scelto di riproporre nel villaggio i vari temi della funivia, della montagna e del bosco che avvolgono e caratterizzano il sito.

L'istallazione temporanea SPRINGWOOD è una foresta di pali in legno che nasconde un sentiero!
Giocando sul contrasto tra le altezze degli elementi verticali, variabili da 1 a 4 metri, e la loro disposizione volutamente disomogenea sul grigliato di base si genera uno spazio dinamico, riconoscibile, ma che offre chiavi di lettura ed esperienze di esplorazione sempre diverse. Dal punto principale di accesso, sul versante ovest, i pali crescono riproducendo lo skyline del Gran Sasso, un landmark ben visibile già a distanza.



Logo

Studio planimetrico dei pali - la griglia

Come in un gioco, avvicinandosi, la struttura si frammenta e finalmente mostra i suoi percorsi interni:
i
l visitatore può incamminarsi per uno di essi oppure fermarsi a riposare tra gli alberi del bosco.
Oltrepassata la foresta si giunge nella piazza. Qui i pali si diradano fino a costituirsi in singoli punti sparsi ai cui piedi trovano posto sedute realizzate con vecchi sci e snowboard riciclati. Ispirati poi dalla suggestione dei cavi della funivia abbiamo riproposto un’immagine analoga nel bosco legando i pali con coloratissime funi da arrampicata per segnare il percorso e guidare il visitatore nell'esplorazione dello spazio.


Studio preliminare di prospetto

REPERIMENTO MATERIALI
Fedeli ai principi dell'associazione abbiamo cercato e studiato quali materiali riciclare per SPRINGWOOD.
Il bosco, un labirinto di elementi verticali, è rappresentato con morali in legno precedentemente usati nei puntellamenti degli edifici danneggiati dal sisma del 2009; il grigliato di fondazione che è anche la struttura del percorso pedonale è fatto di una maglia modulare di palanche. Ancora una volta come già per PARCOBALENO e RESTART abbiamo dato nuova vita ai materiali dei cantieri della ricostruzione!
Per le sedute, tramite appello sui social network, abbiamo chiesto alla popolazione di donarci vecchi sci e snowboard: la risposta è stata eccezionale, ci ha dato entusiasmo e determinazione per la fase di cantiere.

Materiali: palanche e morali

PROTOTIPAZIONE
Per questo progetto più che nei precedenti sono state di fondamentale importanza la sperimentazione e la prototipazione. La fase costruttiva in loco sarebbe durata solo una settimana, gli elementi da installare erano molti e alcuni avevano altezze considerevoli; dovevamo pensare a come fissare i pali a terra, la struttura di base sarebbe stata fondamentale per la resa del progetto. Abbiamo quindi creato degli incastri cruciformi (con le palanche) per ancorarli: infilato l'elemento verticale non restava che fissarlo con le viti autoperforanti. Abbiamo snellito i procedimenti di lavoro sui singoli elementi e perfezionato la struttura a terra sino a trovare il giusto assetto per avere un reticolato unico che coprisse l'area di tutta l'istallazione.

Sistema di ancoraggio e attacco a terra dei pali

Soluzione in opera

Oltre al sistema delle fondazioni abbiamo anche realizzato alcuni prototipi per lo studio delle sedute.
Il primo approccio è stato più mirato a garantire stabilità e comfort alle strutture, in un secondo momento
si è approfondito lo studio formale dell'oggetto. Gli schienali, ben visibili nella foto, sono stati eliminati.

Prototipo di seduta
Elemento completo in opera

CANTIERE
Nella settimana di autocostruzione abbiamo dovuto affrontare diverse difficoltà.
Le lavorazioni sarebbero state molte, abbiamo quindi deciso di dividere il cantiere in due fasi:
  • STRUTTURA: durante la quale abbiamo preparato i materiali, realizzato l'ossatura portante del                       progetto, istallato i pali e realizzato le sedute nella piazza antistante
  • RIFINITURA: la fase che ha portato alla chiusura dei lavori. Abbiamo tracciato i percorsi                                 con le corde e la vernice colorata, poi decorato i pali con stencil personalizzati 
1 _ Preparazione del sito
L'approccio all'area di progetto è stato come al solito accompagnato da dubbi e perplessità. Tanta la voglia di iniziare i lavori e lasciare un segno tangibile, ma con la consapevolezza di non poter fare passi falsi.
Il primo step è stato l'approvvigionamento dei materiali. Il lotto era piuttosto grande, abbiamo quindi tracciato un reticolo di spago con modulo 1m x 1m disegnando l'impronta a terra del sistema di fondazione.

WIP | Stoccaggio materiali

WIP | Il reticolo di spago

2 _ Costruzione
Operazione preliminare alla costruzione, ma di fondamentale importanza, è stata quella relativa alla misurazione ed al taglio dei singoli pezzi di legno necessari alla realizzazione del progetto.
Definito il campo di intervento ed organizzati i materiali abbiamo iniziato con l'istallazione del grigliato.

WIP | Germi

WIP | Un amico ci sorveglia


















Per quattro giorni questa fase ha monopolizzato le attenzioni di tutti.
Le lavorazioni si sono sviluppate ad una velocità inaspettata: usavamo una sezione di palo per dare alle palanche la giusta distanza, una volta fissate con 8 viti autofilettanti per legno si rimuoveva l'elemento verticale lasciando la sede per lo specifico palo definitivo, ma con la garanzia della tenuta della struttura.
Abbiamo occupato tutta l'area verde con la struttura di fondazione decidendo di volta in volta fino a quale limite spingerci per assicurarci una copertura massima dello spazio (il progetto di riferimento è stato più utile a fini di studio che come guida in cantiere), poi è stato il momento di montare il bosco.
La complessità della struttura cresceva all'aumentare dei pali, da ogni angolo si aveva una percezione differente dell'istallazione. L'esperimento andava nella giusta direzione!

WIP | Ossatura portante

WIP | Il bosco prende forma, e forza
A questo punto, con la griglia di fondazione ben salda a terra e la parte in elevato che definiva lo skyline immaginato, non restava che montare la passerella necessaria all'esplorazione del bosco ed assemblare i moduli per le sedute da collocare successivamente nella piazza antistante.
Siamo tornati a servici delle palanche, tagliate a misura per incastrarsi al meglio nel reticolo di pali.

WIP | Costruzione del percorso

WIP | Le sedute

3 _ Rifiniture
L'ultimo step progettuale è stato il momento delle rifiniture. In questa fase abbiamo colorato il percorso pedonale all'interno del bosco, montato le corde d'arrampicata per delimitare il sentiero e marcato con stencil e spray i pali, le palanche e le sedute per caratterizzarne gli usi e lasciare un segno di riconoscibilità.

WIP | Il percorso pedonale
WIP | Il sistema di corde

WIP | Vista dal basso

WIP | Stencil

Vi lasciamo con una carrellata di foto del lavoro concluso ed un breve video che testimonia l'impatto che SPRINGWOOD ha avuto sui più piccoli, esploratori insaziabili che hanno saputo scovare e sfruttare tutte le più coinvolgenti possibilità dell'istallazione trasformandola in un bellissimo gioco.


Vista complessiva
Il gioco dei bambini
Land art | Landmark 
Libertà di transito

Un ringraziamento speciale a chi ha vissuto l'opera. E' stato bellissimo vedervi affascinati dal nostro lavoro!